Tassa di soggiorno

L’imposta di soggiorno è istituita in base alle disposizioni previste dall’articolo 4 del d.lgs. 14 marzo 2011, n.23 ed il relativo gettito è destinato a finanziare gli interventi, previsti nel bilancio di previsione del Comune diIsola delle Femmine, in materia di:
– turismo, compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive;
– la manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali;
– i servizi pubblici locali.

Presupposto dell’imposta è l’alloggio nelle strutture ricettive alberghiere, all’aria aperta ed extralberghiereper tali intendendosi:
– alberghi;
– residenze turistico-alberghiere;
– campeggi;
– villaggi turistici;
– case per ferie;
– ostelli;
– affittacamere;
– case e appartamenti per vacanze;
– appartamenti ammobiliati per uso turistico;
– attività saltuarie di alloggio e prima colazione (bed & breakfast);
– agriturismi;
– strutture di turismo rurale;
– gli immobili destinati alla locazione breve, di cui all’articolo 4 del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, ubicati nel territorio del Comune di Isola delle Femmine.

L’imposta di soggiorno si applica per un periodo massimo che va dal 1° aprile al 31 ottobre di ogni anno.


Tariffe
Tipologia strutturaTariffa giornaliera
alberghi a 1 e 2 stelle€ 0,50 per persona
alberghi a 3 stelle€ 1,00 per persona
alberghi a 4 stelle€ 1,50 per persona
alberghi a 5 stelle€ 2,00 per persona
alberghi a 5 stelle lusso€ 2,50 per persona
strutture ricettive all’aria aperta, campeggi ed aree attrezzate per la sosta temporanea€ 0,50 per persona
residenze turistico–alberghiere€ 0,50 per persona
bed and breakfast a 1 e 2 stelle€ 0,50 per persona
bed and breakfast a 3 stelle€ 1,00 per persona
case e appartamenti vacanze€ 0,50 per persona
affittacamere€ 0,50 per persona
case per ferie€ 0,50 per persona
locazioni brevi eper i casi diversi da quelli di cui ai punti precedenti€ 0,50 per persona
Esenzioni
CategoriaTipo di esenzione
i minori fino al compimento del 14°anno di età e gli anziani oltre il compimento del65° anno di etàEsente
volontari che prestano servizio in occasione di emergenze e calamitàEsente
gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggi e turismo*Esente
il personale appartenente alla polizia di Stato e alle altre forze armate che svolge attività di ordine e sicurezza pubblica*Esente
coloro che partecipano a programmi di mobilità europei, regionali e nazionali (es.” Erasmus”, “Europa per i Cittadini”) per la durata del soggiorno*Esente
disabiliEsente
* Per maggiori dettagli fare riferimento al testo del Regolamento integrale
Agevolazioni
CategoriaTipo di agevolazione
le famiglie numerose oltre cinque componenticorrispondono l’imposta solo 5 componenti
tutti coloro che soggiornano per periodi superiori a 14 giorni consecutividal quindicesimo giorno di soggiorno consecutivo, l’imposta non è dovuta.

Obblighi del gestore

Il gestore della struttura ricettiva, ai sensi dell’articolo 93 del d.lgs. n. 267/2000, deve presentare al Settore Economico Finanziario del Comune di Isola delle Femmine, entro 30 giorni dalla chiusura dell’esercizio finanziario di riferimento e cioè entro il 30 gennaio di ciascun anno, il Conto di Gestione redatto su apposito modello ministeriale approvato con D.P.R. n. 194/1996 (modello 21).

Il Conto della Gestione deve essere presentato anche se l’imposta di Soggiorno dichiarata per l’anno precedente è pari a zero.

Il gestore della struttura ricettiva effettua il versamento delle somme riscosse a titolo di imposta di soggiorno, entro il sedicesimo giorno dalla fine del mese successivo a quello in cui è avvento l’incasso:
a) su apposito conto corrente postale n° 9596626 intestato: “Comune diIsola delle Femmine –Imposta di Soggiorno”;
b) tramite le procedure informatiche messe a disposizione sul portale del Comune diIsola delle Femmine(Pago PA), in corso di attivazione.

È riconosciuto ai titolari delle strutture ricettive preposte all’esazione dell’imposta di soggiorno, una commissione a titolo di rimborso delle spese alle società interbancarie per l’incasso mediante carte di credito e bancomat, nonché di compartecipazione forfettaria alle spese gestionali ed assicurative, per una percentuale del 10%. Tale importo sarà trattenuto dalle strutture ricettive all’atto del versamento dell’imposta, previa verifica anche mediante autocertificazione della regolarità contributiva della struttura ricettiva.

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